Trekking vulcanico a Capraia!

Trekking Vulcanico a Capraia!

Tipologia

Trekking stanziale

Livello di difficoltà

Medio

Durata

3 giorni

Ore di cammino

6/7 ore al giorno

Quando

  • 27 Marzo 2020
  • 29 Marzo 2020
  • 08:00
  • 18:00

Dove

  • Punto d'incontro,
  • Via Arsenale, 7,
  • Livorno,
  • 57123
  • Italy

Costo

  • € 250

QUOTA A PERSONA:  250€

N° PARTECIPANTI: da 9 a 18

TIPOLOGIA: stanziale

DURATA: 3  giorni

ORE DI CAMMINO: 6/7 al giorno

DIFFICOLTÀ: media

TRASPORTO BAGAGLI: no

TIPO DI ALLOGGIO: appartamenti in Residence in dimora d'epoca

PASTI:  2 cene al ristorante,  pranzi al sacco

TERMINE ISCRIZIONI: 29 febbraio 2020

LA QUOTA COMPRENDE: Organizzazione / Accompagnamento e assistenza con Guida Ambientale Escursionistica per l’intero trekking / 2 pernottamenti in Residence in dimora storica / 2 cene di pesce al ristorante / Assicurazione personale infortuni e medica

LA QUOTA NON COMPRENDE: I costi del viaggio per raggiungere il punto di ritrovo  /  Traghetto a/r per l'isola / I pranzi al sacco (si possono acquistare in paese)/ Colazioni / Eventuale trasferimento bagagli dal Porto al Residence (distanza 1500 metri)/ Tutto quanto non chiaramente indicato in “la quota comprende”

DIREZIONE TECNICA: AGENZIA VIAGGI TURISMO SOSTENIBILE CINQUE TERRE S.c.a.r.l.  - Via Pietro Paleocapa c/o Stazione ferroviaria La Spezia (SP) - P.IVA 01312880113

INFO e PRENOTAZIONI: Tel.+39 0187 715693 / +39 349 540 2616 - paola@agenziaviaggi5terre.it

INFO SUL PROGRAMMA DEL TREKKING: Guida AIGAE Stefano Mezzani 335 5950173 - info@guidedelpennato.com

Capraia, l’isola più selvaggia dell’arcipelago toscano: vulcanica, isolata, selvatica ma così affascinante che ti resta la voglia di tornare.
Trekking nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano con base fissa, con percorsi ad anello per visitare e conoscere i luoghi carismatici dell’isola.

Più vicina alla Corsica che al continente Capraia è cielo azzurro, sole accecante, aria balsamica di salsedine e di essenze mediterranee e solo paesaggi naturali senza alcuna interferenza umana.
Un tempo colonia penale di cui oggi restano affascinanti edifici in rovina, un unico paese raccolto sotto la mole del Castello genovese, il piccolo porto e le torri di avvistamento, oltre a questo solo natura: macchia mediterranea, scogliera vergine e mare trasparente.
Questa dimensione primigenia e selvaggia, dominata della natura, i suoi meravigliosi paesaggi e la sua ricchezza floristica e faunistica fanno di Capraia la regina indiscussa dell’arcipelago toscano.
Capraia è perfetta per il trekking primaverile, quando il calore non è eccessivo e esplosive fioriture coprono i suoi versanti:  rosmarino, ginestra, erica, euforbia e le prime delicate fioriture di orchidee selvatiche, violaciocche e lavanda.
Marzo e aprile sono anche i mesi indicati per osservare il passaggio degli uccelli in migrazione, oltre cento specie di uccelli sostano a Capraia per riposarsi e nutrirsi, uno spettacolo che lascia senza fiato.
Toccheremo con mano anche la vita quotidiana dell’isola, i sapori della cucina isolana a base di pesce, i profumati vini e i deliziosi formaggi di capra prodotti sull'isola.

Programma

Ritrovo al Porto Mediceo di Livorno davanti alla biglietteria Toremar - RITROVO PUNTO MAPPA: https://goo.gl/maps/Lg1bAgeTf7X6TQQf8
PARCHEGGIO AUTO PORTO MEDICEO tel. 338 8969912
Traghetto Toremar da Livorno delle ore 8:30, con arrivo a Capraia ore 11:15 (in alternativa traghetto delle ore 15:30, arrivo a Capraia ore 18:15).

1° GIORNO – Capraia paese, Cala dello Zurletto, Reganico, Chiesa di S.Stefano, i vigneti, Cala del Ceppo
Dati percorso: km. 7 – Dislivello +/- 280 mt – 3 ore di cammino
Arrivo al porto, trasferimento in paese e sistemazione nelle stanze.
Cominciamo a conoscere l’isola e respiriamo la sua aria balsamica. Visitiamo i dintorni del paese dominato dalla mole del Castello di San Giorgio fino alla Bellavista dove si possono scorgere le isole di Elba e Pianosa.
Cala dello Zurletto un incanto dalle acque turchesi, cosparsa di asfodeli e fioriture erbacee, da qui proseguiamo per il sentiero del Reganico, un autentico orto botanico di piante mediterranee, grandi rocce vulcaniche e antichi palmenti.
L’antica chiesa di Santo Stefano, circondata dai vigneti della Piana (primo insediamento dell’isola) dove si producono profumati vini di Vermentino e Aleatico.
Cala del Ceppo spiaggia di ciottoli e fondale sabbioso con acque di un magnifico azzurro chiaro.
Rientro in paese per l’ora del tramonto.
Cena al ristorante a pochi metri dal nostro alloggio.

2° GIORNO – Monte Arpagna, Punta dello Zenobito e Cala Rossa
Dati percorso: km.16  - Dislivello +/- 700 m – 7 ore di cammino
Superato il paese ci immergiamo nel folto della macchia mediterranea percorrendo la mulattiera del Semaforo che conduce al Monte Arpagna, uno dei colli più alti dell’isola, a 410 metri.
Un ambiente unico costituito da un tunnel di enormi alberi di corbezzolo ed eriche arboree, che prosperano grazie al particolare clima isolano, fino all’acqua stregata delle Fontanelle: chi la beve prima o poi tornerà a Capraia. Arrivati sul Monte Arpagna ecco i ruderi del Semaforo: la vista spazia a 360° fino alla Corsica.
Scendiamo fino a raggiungere il cuore vulcanico dell’isola: la Punta dello Zenobito.
Dominato dalla caratteristica torre di guardia genovese il promontorio dello Zenobito è il camino di un antico vulcano, formato da grigia lava solidificata che contrasta con le scarlatte rocce piroclastiche di Cala Rossa: un ambiente lunare e suggestivo dominato dai colori delle piante della gariga.
Dopo il pieno di bellezza e silenzio, rientriamo in paese per l’antica mulattiera cinquecentesca che segue la costa orientale dell’isola, tra profumate fioriture di erica, euforbia e i primi cisti.
Cena al ristorante a pochi metri dal nostro alloggio.

3° GIORNO - Stagnone  – Monte delle Penne - Ex Colonia Penale
Dati percorso: km.12  - Dislivello +/- 550 m – 6 ore di cammino
Saliamo attraversando la bellissima macchia mediterranea fino a raggiungere la Sella dell’Acciatore, un balcone roccioso che domina la Cala del Fondo, con vista mozzafiato sulle falesie e sulla Corsica.
In questo paradiso faremo una sosta per contemplare le evoluzioni dei corvi imperiali e dei falchi pellegrini. In breve raggiungiamo lo Stagnone, unico stagno naturale dell’Arcipelago, in primavera coperto dai bianchi fiori dei ranuncoli d’acqua. Continuiamo fino alla cima dell’isola, il Monte Penne, a 419 metri sul livello del mare, davanti a noi la Corsica si tocca con un dito! Rientro attraverso l’ex Colonia Penale, un tempo motore economico di Capraia, bellissimi panorami in stridente contrasto con i ruderi degli edifici ormai in rovina.
Rientro in paese, recupero dei bagagli e trasferimento al Porto.
Partenza per Livorno con il traghetto delle ore 18:00, arrivo a Livorno ore 20:45.

N.B. Il programma potrà subire variazioni in base alle condizioni atmosferiche anche marine, alla disponibilità delle strutture ricettive o per altri validi motivi che la guida ritenga necessari al fine di garantire la sicurezza dei partecipanti e la buona riuscita del trekking.

NOTE
Dormiremo in un magnifico Residence in dimora d'epoca del 1700, con alloggio in appartamenti da 2/4/6 persone. Stanza singola su richiesta.
Cene al ristorante: primo di pesce, secondo di pesce con contorno, vino (1/4 a persona) e acqua. Possibilità di menù vegetariani e gluten free.
La quota è calcolata per un gruppo da 9 a 16 partecipanti, per piccoli gruppi è previsto un supplemento per persona:
gruppo di 5-6 persone: € 60 pax – gruppo di 7-8 persone: € 40 pax.

ATTREZZATURA NECESSARIA
Zaino 20/25 litri con scorta d’acqua, scarponi da trekking, copricapo, indumenti tecnici per camminare e ricambio, poncho impermeabile, pile leggero, eventuali farmaci e/o medicazioni personali, il necessario da toilette e per la notte, vestiti per la sera, pila frontale, un asciugamano in microfibra.
Bastoncini telescopici consigliati.

Una lista completa dell'attrezzatura necessaria con tutte le informazioni utili al viaggio sarà inviata dopo l'iscrizione al trekking.